Wikingo, 2003
Veduta da Aia, Perticara
tecnica mista, donato al padre


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Landscape Art, Arte del Paesaggio



Paesaggio de l'Aia in tecnica mista nata tra isterismi accademici e crisi d'asma notturna, quel giorno
stetti otto ore in piedi sotto il sole di febbraio, sì mi pare fosse febbraio, a realizzare il disegno di base,
che a casa poi risultò essere troppo "leggero" di segno. In realtà ero stato troppo contro il sole (e mi
ustionai anche) e l'occhio si era abituato ad una situazione di luce intensa, estrema - per questo il tratto
era leggero. Il disegno fu completato re-inventato e colorato a casa la notte stessa.

L'idea era un regalo a mio padre, infatti queste colline sono le zone dove giocava quando era bambino.
L'approccio è quindi di tipo "turneriano" riflesso certo della tesi biografica sul grande artista inglese
che stavo ultimando in quei mesi. Una curiosità, per accentuare il bianco della neve, inizialmente solo
a pastello, ho usato, solo in certi punti, della farina incollata con della colla vinilica diluita.

Altre tecniche utilizzate in questo grande disegno: la penna nera, i pastelli, gli acquerelli, l'ematite
in polvere e l'Uniposca per gli sbuffi di neve che dovevano venire fuori (quindi anche le tempere ad
acqua).

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