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Articoli estratti dal GNUSWIK n° 2 del 21 MARZO 2006

CRISI ENERGETICHE
_______________________By Wikingo

Da quando respiro, qui in questo pianeta, sento parlare di crisi energetiche, crisi finanziarie, crisi sociali, crisi psicologiche ecc. Tant'è cheanch'iomi son sentito, per almeno due decenni, figlio di questa crisi. E già nella gabbia delle Alberti, ai tempi dellemedie, sui libri leggevo che le risorse petrolifere sarebbero finite entro 50 anni e che urgevano nuove fonti di energia.
Ricordo la visita, sempre in quegli anni, alla centrale idroelettrica nei dintorni di Ravenna, i bei discorsi su un mondo pulito... E ricordo anchegli elmetti dell'Enel, nell'ascensore le toccatine alla xxxxxx (la lolitona della classe che incitava maliziosamente la carica dei freschi ormoni che pascolavano dentro di noi...) vabbè questo non c'entra scusate... Era energia anche quella!

Ma torniamo al discorso iniziale... C'è crisi veramente e mai come in questo momento ci rendiamo conto di quanto dipendiamo dal mondo, di quanto siano fitte le reti che ci legano agli altri paesi (il gas dalla Russia, il petrolio dal medioriente, ecc.) c'è già chi parlada tempo di una involuzione... Forse chissà sarà vero, fra 100 anni i nostri pronipoti torneranno a farsi trainare da romantiche carrozze e i lettori Mp3 e i navigatori satellitari diventeranno pezzi d'antiquariato di un progresso-passato inutile alla vera evoluzione della specie.

Per risolvere questa crisi le più fini e geniali menti del gioverno Berlusconi, tirano fuori sempre il nucleare. Non ho molte conoscenze per parlare diquesto argomento, ma sentendo il pareredi diversi scienziati possoabbozzarmene uno, che vada a braccetto con quella Via Universale che Confucio chiamerebbe Ren... e che stia in sintonia con la mia coscienza: e non producesse scorie, se non fosse pericolosissimo per l' uomo e l'ambiente terrestre, se non costasse così tanto, se non fosse così lento da realizzare, sarebbe la scelta giusta. Ma il "se" è un futuro probabile, non una realtà, è una realtà possibile, in futuro forse...ma è di fatto un presente inesistente!

Signori, oggi abolirei il "se" e lo lascerei solo ai filosofi per le loro peregrinazioni mentali. Il "se" va da sè, non esiste. Il nucleare pulito non c'è, per ora non c'è. Sento commenti: "siamo gli unici in Europa a non avere il nucleare", sempre a misurarci il pisello col righello eh?
Come se fosse una pecca non avere un fattore di rischio esistenziale sotto casa. Oppure: "Se succedesse un danno in Franciaci finiremmo di mezzo ugualmente, tanto vale produrre un pò di energia italiana". Anche il mio Prof. di fisica al Liceo la pensava così...Cosa aggiungo io a queste domande?

Delle risposte nei fatti. Prima di tutto un ricordo và a Chernobyl, e ai bambinie alle persone che ancora oggi subiscono le conseguenze di quei "se". Poi credo che nessuno vorrebbe far giocare i propri figlitra questi barili mortali, voi i vostri figli ce limandereste?

Non tutti sanno poiche la Germania entro il 2009 smantellerà molti dei suoi centri (mi pare 9), chiediamoci allora perchè lo farà...
Tutt'ora gli studi per un nucleare pulito non sono andati avanti di molto anche se ci sono belle speranza proprio da una notizia dell'altro giorno (v. art. in"Dal mondo").

Naturalmente è solo un bene che "la scienza" vada avanti, ma intanto per favore non fermiamo la nostra intelligenza. Solo paesi che hanno urgenze di rivalsa nei confronti della storia o dei loro padri, come la Cina e l'Iran ad esempio, paesi che per una ragioneo per l'altra sono rimasti indietro da un punto di vista politico, pensano addirittura di costruire una quarantina di centrali nucleari entro i prossimi anni(Cina)!

Ma michiedo: dove hanno intenzione di buttare le scorie?Non penseranno mica all'Italia!!!? O all'Europa!xxxxxxx sti cinesi, xxxxxxx i francesi, che fastidio quelle baguette sotto le ascelle, ma soprattutto quei numerosi centri nucleari attivi.
Per non parlare degli "esperimenti" diMururoa. A proposito dovrei avere una cartolina di Mururoa da qualche parte...Eccola qua!


Bella lì! Io son d'accordo alla scienza, ma che faccia rima con coscienza. Quando nel 2001, grazie al Gruppo Astrofili del Dopolavoro Ferroviario, ebbi la fortuna di partecipare fiera dell'Astronomia Amatoriale, ebbi anchela fortunadi fare una domanda ad Umberto Guidoni, il primo italiano nello spazio:

Ma da lassù, nello spazio,quando, nei momenti di pausa, vedeva la Terra così piccola e lontana, fragile,cosa pensava degli uomini, della Terra, e diquellochelì stava succedendo (amori, guerre, ecc.)?"

Lui mi rispose:

"Nei pochi momenti liberi pensavo alla fragilità del nostro pianeta. Si v
ede lostrato sottilissimo di atmosfera che ricopre la Terra, tanto sottile come uno strato di buccia di cipolla, e questo è l'aria. Il pianeta non è infinito ma anzi piuttosto piccolo. (...) Dovremmo avere la consapevolezza che abitiamo tutti in una specie di astronave che dobbiamo salvaguardare perchè è l'unico posto dove possiamo vivere!"

Ho rintracciato l'intervista nel seguente sito: www.astronautica.us, ma i nomi degli intervistatori del pubblico non sono citati. La giornalista non ha riportato fedelmente la mia domanda.

 

 

DALMONDO___________________________________

NOTIZIE CURIOSE DALLA RETE

L'ENERGIA DELLE STELLE IN LABORATORIO: LA Z-MACHINE

(da repubblica.it, di Giovanni Gagliardi)

La Z-Machine - Due miliardi di gradi centigradi. Un gas con una temperatura superiore, e di molto, a quella esterna del sole è stata ottenuta per caso in laboratorio. Un risultato che sembra avvicinare quella che per molti scienziati è diventata la ricerca del Sacro Graal: la fusione nucleare controllata, ovvero il motore stesso delle stelle, uno dei metodi più sicuri e puliti per produrre energia.A centrare questo obiettivo, che laboratori di mezzo mondo inseguono da 50 anni, sono stati alcuni ricercatori del Sandia National Laboratories di Albu-querque (New Mexico), società statunitense collegata al Dipartimento dell'e-

nergia Usa, che fra l'altro, studia la non proliferazione delle armi di distruzione di massa e si occupa di sicurezza nazionale. Il team che fa capo a Chris Deeney lavora alla 'Z-Machine'. Questa macchina, con un nome degno di un film di fantascienza anni' 50, è un generatore di raggi X costruito per testare materiali sintetici in condizioni termiche estreme. "Inizialmente non credevamo a quello che stava accadendo - ha spiegato - abbiamo ripetuto l'esperimento molte volte per essere sicuri di avere un risultato vero e non un 'Ooops'!"
I risultati, registrati dagli spettrometri e confermati dai computer collegati al laboratorio di ricerca navale, hanno creato parecchio sconcerto tra i ricercatori, giustificato dal fatto che le temperature più elevate riproducibili artificialmente per mezzo di esplosioni termonucleari raggiungono 'solo' 50-60 milioni di gradi centigradi.
Cosa è accaduto nell'esperimento ancora non lo si capisce esattamente e soprattutto non si capisce da dove sia venuta tutta l'energia prodotta dalla macchina, una energia molto maggiore rispetto a quella immessa per il suo funzionamento. E normalmente nelle reazioni non nucleari, le energie 'in uscita', sono inferiori rispetto a quelle immesse. La Z-Machine funziona grazie a un principio simile alle normali lampadine casalinghe: un flusso di corrente elettrica di 20 milioni di ampere passa attraverso una piccola bobina di fili di tungsteno sottili come capelli. I fili si dissolvono immediatamente in una nube di particelle, un gas ad elevata temperatura. L'unica ipotesi finora avanzata è che a causare l'enorme surriscaldamento possa essere stata la sostituzione dei fili al tungsteno con altri di acciaio di spessore maggiore. Ma al di là dei dettagli tecnici, se le cause del fenomeno saranno comprese fino in fondo, potrebbe essere un importante passo avanti, forse decisivo, verso la cosiddetta "ignition", il limite oltre il quale il processo di fusione nucleare si auto-sostiene e non ha più bisogno di ricevere energia dall'esterno. A quel punto un generatore come la Z-Machine potrebbe essere impiegato per mettere a punto impianti di fusione nucleare in versione "compatta" che fornirebbero tanta energia, pulita e a basso costo. Sarebbe l'inizio di una nuova era.

CIRCOLO PICK-WIK ______________________________
OPERE D'ARTE E D'INGEGNO, LIBRI, CD, DVD CONSIGLIATI DAL WIK

 

CRISES

Mike Oldfield

Virgin, 1983

 

1. Crises 20.39

2. Moonlight Shadow 3.37

3. In High Place 3.34

4.Foreign Affair 3.53

5. Taurus 3 2.25

6. Shadow Of The Wall 3.08

 

Mike Oldfield, poliedrico artista che quasi tutti conosciamo per Tubular Bells (scritta per la allora neonata Virgin a soli diciassette anni) ha avuto successivamente una lunga carriera tra il Pop e le sperimentazioni personalissime. Perchè vi segnalo Crises? Per il titolo OK... Ma non solo... Oltre a contenere perledeliziose e famosissime, come Moonlight Shadow e Foreign Affair al suo interno, il disco è ricco di particolari interessanti, sia per le composizioni melodiche, sia per valore storico-musicale.

La prima traccia, Crises,dura20 minuti e si evolve in tipico stile prog-oldfieldiano, che parte con le campane e passando per un lento blues all'inizio,un blues "motorizzato", molto evocativo, arriva ad un pezzo di vero e proprioRock. I suoni sì, sono quelli tipici di quegli anni, ma Oldfield rende le composizionisempre originali - il suo minimalismo è dotato ancora di unaparticolare euritmia che, secondo me, perderà un pò negli anni (anche se Amarok del '91è un lavoro molto interessante).

Il particolare che peròrende prezioso ai miei occhiquesto CD del '83 è la compresenza didue grandi voci del Rock Progressive che avevano onoratoil decennio precedente: quella angelica, stupenda, di Jon Anderson (YES) che possiamo ascoltare qui nella reggae-ballade High Place, e quella potente, a tratti cavernosa, particolarissima, di Roger Chapman (dei Family). I Family egli Yes, insieme ai Genesis, ai King Crimson ai Gentle Giant ecc.Furono i gruppi che coltivarono con una incredibile libertà creativa le intuizioni beatlesianedi"Sergent's Pepper". Sembra che Oldfield, che iniziò la sua carriera,se non sbaglio, proprio collaborando con PaulMcCartney, abbia voluto chiudere qui un anello evolutivo...Chissà? A parte tutti sti particolari, consiglio a tutti l'acquisto e l'ascolto di questo CD molto gradevole, non scaricatelo, a soli6euro l'hotrovate originale anche negli Ipermercati :).


PERUGINA
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LE DOLCI CERTEZZE

L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili.
Il pessimista sa che è vero.

 

Oscar Wilde

Ogni tecnologia sufficientemente avanzata

è indistinguibile dalla magia

Arthur C. Clarke

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